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Note in Biblioteca 2019: Quartetto Henao

Data / Ora
venerdì 14/06/2019 ore 20:00
Luogo
biblioteca Flaiano
Ciclo

Quartetto Henao

Schubert Quartettsatz in do minore D. 703
Stravinsky Tre pezzi per quartetto d’archi
Mozart Quartetto n. 14 in sol maggiore K 387

Guida all’ascolto a cura di Marica Coppola

Il Quartetto Henao, formato da due italiani, una coreana e un colombiano, nasce a Roma nel 2014 in seno all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. In seguito si perfeziona presso l’Accademia Chigiana di Siena e dal 2018 presso la Escuela Superior de Musica Reina Sofía di Madrid. Si esibisce in alcuni tra i più interessanti festival e stagioni cameristiche italiane e ogni concerto si contraddistingue per la grande precisione e la passione che questo gruppo comunica al pubblico.
Quest’incontro musicale si apre con “Quartettsatz in do minore D. 703”, una delle tante composizioni lasciate incompiute da Franz Schubert. Ne resta solo il primo movimento, Allegro assai, una pagina di folgorante concisione e sconcertante bellezza, in cui prevalgono drammaticità e tensione espressiva, ma con l’oasi di un secondo tema più disteso e cantabile.
Cento anni e un enorme divario espressivo separano Schubert da Igor Stravinsky e dai suoi “Tre pezzi per quartetto d’archi”, composti nel 1914, subito dopo “La Sagra della primavera”, come se il compositore avesse voluto riequilibrarne la barbarica violenza con questi pezzi piccoli si per durata che per organico strumentale. Ma anche qui ritornano in scala ridotta alcuni aspetti che caratterizzavano “La Sagra della primavera”, come la sovrapposizione di ritmi diversi, la ripetizione ostinata di brevi sezioni, la condotta autonoma dei vari strumenti, che suonano ognuno per sé, senza cercare d’integrarsi con gli altri.
Infine Wolfgang Amadeus Mozart col “Quartetto n. 14 in sol maggiore K 387”, il primo dei sei Quartetti da lui dedicati a Haydn: sono tra i massimi capolavori della storia del quartetto, che prendono le mosse dai simili lavori del grande Haydn ma recano l’inconfondibile impronta della personalità e del genio di Mozart.
Guida all’ascolto a cura di Marica Coppola, laureanda del corso magistrale in Musicologia della Sapienza.