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Note in Biblioteca 2019: Samarani – Makita

Data / Ora
sabato 15/06/2019 ore 11:30
Luogo
Biblioteca Vaccheria Nardi
Ciclo

Dario Samarani violino
Akané Makita pianoforte

Brahms Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte op. 108
Ysaÿe Sonata n. 3 “Ballade” (dalle 6 Sonate per violino solo op. 27)
Wieniawski Tema originale con variazioni op. 15 Tema originale con variazioni op. 15

Guida all’ascolto a cura di Valentin Calicchia

il violinista Dario Samarani suona in duo con la pianista giapponese Akané Makita nella Biblioteca “Vaccheria Nardi” (via Grotta di Gregna 37, Roma – tel. 06 45460491) per “Note in Biblioteca”, la serie di incontri musicali ad ingresso gratuito realizzati dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con Biblioteche di Roma. Guida all’ascolto a cura di Valentin Calicchia, laureando del corso magistrale in Musicologia della Sapienza.
Nato a Dolo (Venezia) nel 1996, Dario Samarani si è contraddistinto in numerosi concorsi nazionali
ed internazionali e si è esibito in qualità di solista in importanti teatri e festival. Si è perfezionato presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, come anche la giapponese Akané Makita, che si era precedentemente diplomata al Conservatorio Santa Cecilia a Roma. La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi in varie città italiane e in Francia, Olanda, Canada, Giappone, Iran e Polonia, riscuotendo ogni volta un grande successo di critica e pubblico. Ha inciso vari cd e la sua incisione della Sonata di Dutilleux è stata definita definita “spettacolare” da Angelo Foletto su “la Repubblica”
Questi due giovani talenti iniziano il loro concerto con la Sonata n. 3 in re minore op. 108 di Johannes Brahms. La dimensione della musica da camera è tra le più congeniali a Brahms: alla musica da camera il compositore si rivolse durante la sua intera vita ma particolarmente nella sua età matura, quando compose alcuni dei suoi maggiori capolavori, tra cui questa Sonata, che mostra un’estrema attenzione alla rifinitura e all’equilibrio formale e ha un tono di meditazione intima, quasi di confessione.
Si prosegue con due brani composti da due compositori che erano allo stesso tempo grandissimi virtuosi del violino. Definito “il re del violino”, Eugène Ysaÿe scrisse nel 1923 sei Sonate per violino solo, ognuna delle quali è dedicata ad un grande violinista di quegli anni: Dario Samarani eseguirà la Sonata n. 3, intitolata “Ballata”, che è dedicata al compositore e violinista rumeno George Enescu. Compositore e grande virtuoso del violino fu anche il polacco Henryk Wieniawski, morto nel 1880 al culmine di una carriera concertistica che lo portava di successo in successo nell’intera Europa e in America. Fu anche un grande insegnante, maestro di Ysaÿe e tra i fondatori della gloriosa scuola violinistica russa. Samarani e Mikita suoneranno il suo Tema originale con variazioni op. 15.

Ingresso libero