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STAGIONE 2019/20 – INAUGURAZIONE: LES ARTS FLORISSANTS – GESUALDO PROJECT

Data / Ora
martedì 15/10/2019 ore 20:30
Luogo
Aula Magna Sapienza
Ciclo

Concerto inaugurale del ciclo Minerva

 Nel 40° anniversario della sua fondazione, il prestigioso gruppo vocale francese rende omaggio a Carlo Gesualdo principe di Venosa, il più moderno ed enigmatico dei compositori rinascimentali, attraverso un progetto europeo che prevede l’esecuzione integrale dei suoi madrigali.

 

Les Arts Florissants
Paul Agnew tenore e direzione
Gesualdo Project (I)

Programma
Gesualdo da Venosa
Primo e Secondo Libro de’ Madrigali (Selezione)
Il Terzo Libro de’ Madrigali

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In collaborazione con la Cité de la Musique – Philharmonie de Paris

La 75a Stagione della IUC si inaugura con un grande progetto musicale dal respiro internazionale: il “Gesualdo Project”,  che il gruppo vocale francese Les Arts Florissants presenterà in diversi paesi europei e d’oltre oceano nel corso di più stagioni.
Si tratta dell’esecuzione integrale dei 6 Libri di Madrigali scritti da Gesualdo da Venosa, geniale compositore vissuto tra Cinque e Seicento.
Gesualdo in questo momento è al centro dell’attenzione anche grazie al romanzo  a lui dedicato e vincitore del Premio Campiello 2019, Madrigale senza suono di Andrea Tarabbia.

Proprio con Tarabbia la IUC ha organizzato un incontro su Gesualdo lunedì 14 ottobre alle 18 nel foyer del Teatro Valle, cui parteciperanno anche Giuseppe Mastrominico, già direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Studi Gesualdiani, e Giovanni D’Alò direttore artistico della IUC.

Dopo il concerto odierno, il 15 febbraio si terrà il secondo appuntamento del ciclo, che proseguirà poi nella stagione 2020-2021.

Carlo Gesualdo principe di Venosa non è certamente un personaggio ordinario: fu l’ultimo discendente di una delle più grandi casate del regno di Napoli, fu un duplice omicida, avendo ucciso la moglie e l’amante di lei sorpresi in flagrante, fu affetto da turbe psichiche che all’epoca furono definite “melanconia”. Quest’uomo solitario, cupo, bizzarro dedicò la sua vita alla musica, in tempi in cui non era giudicata un’occupazione degna di un uomo nobile e potente, lasciando musiche originalissime e geniali, soprattutto madrigali, in cui dà spazio ad un’espressività estrema, che alterna continuamente polarità opposte e inconciliabili: vita e morte, speranza e disperazione, gioia e dolore, con una netta prevalenza dei momenti oscuri su quelli luminosi. Questa contrapposizione di luci e di ombre fa inevitabilmente pensare al suo quasi coetaneo Caravaggio. La sua musica è talmente audace da risultare oggi modernissima e non è un caso che Gesualdo abbia ispirato musicisti non solo classici ma anche pop e jazz, da Igor Stravinskij a Franco Battiato, e registi come Werner Herzog.

In questo concerto Les Arts Florissants con la direzione di Paul Agnew eseguono l’integrale del terzo libro dei madrigali a cinque voci di Gesualdo e una selezione del primo e del secondo libro. Nei Madrigali del terzo libro (1595) Gesualdo mette da parte i versi dei grandi poeti (soprattutto il Tasso, che era stato a lungo alla sua corte) e sceglie testi di minor valore letterario, che gli offrono però spunti espressivi più immediati ed accesi. Proprio nel terzo libro avviene infatti la sua scelta a favore di contrasti estremi e spasmodici, ottenuti con cromatismi e dissonanze sempre più audaci, che non erano ammessi dalle regole compositive di quel periodo e che secondo alcuni non trovano confronti fino a Wagner, ben duecentocinquant’anni dopo.

Les Arts Florissants festeggiano nel 2019 i quarant’anni di attività. Sono stati fondati da William Christie, che nel 2013 ha associato Paul Agnew alla direzione del gruppo. Sono una delle prime e più reputate formazioni in campo internazionale nell’ambito della musica rinascimentale e barocca, da loro eseguita ricostruendo fedelmente le modalità originali: si può ben dire che sono un mito per i sempre più numerosi appassionati della musica di quei tempi. Il loro curriculum è talmente ricco che è impossibile offrirne un sia pur sintetico quadro: per darne appena un’idea, si può ricordare che sono attivi nel campo della musica vocale e strumentale, del concerto e dell’opera, che hanno inciso oltre cento dischi e che si esibiscono circa cento volte all’anno, a Parigi, New York, Londra, Bruxelles, Vienna, Salisburgo, Madrid, Mosca… praticamente in tutti i principali centri della musica nel mondo intero.

Les Arts Florissants riceve il sostegno finanziario del Ministero della Cultura e della Comunicazione, del Dipartimento di Vendée e della Regione della Loira. L’Ensemble risiede presso la Philharmonie de Paris dal 2015. Selz Foundation, American Friends of Les Arts Florissants e Crédit Agricole Corporale & lnvestment Bank sono gli sponsor principali.

 

Biglietti:
Interi 25€ – 20€ – 15€

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