iuc

Musica pourparler

La IUC si è sempre distinta per la promozione e diffusione della musica classica e contemporanea tra i giovani essendo questo uno degli scopi fondamentali della sua istituzione all’interno dell’università.

In questo ambito organizza ormai da diversi anni la rassegna Pourparler concepita per il pubblico dei più giovani e degli adolescenti. Essa si avvale di una comunicazione pensata appositamente per creare un dialogo alla pari tra artisti e giovane pubblico, alla comune scoperta degli innumerevoli linguaggi della musica.
Il progetto è nato nel corso della stagione 2003-2004. L’obiettivo è quello di fare uscire i ragazzi dalla scuola e portarli direttamente all’interno di una sala da concerto, facendo ascoltare la musica nel suo luogo deputato, che nel nostro caso coincide con l’università. Questa è un’occasione doppiamente importante poiché varcare le porte dell’università per un ragazzo giovane è un atto simbolicamente affascinante, e può essere un incentivo forte a voler continuare gli studi fino al raggiungimento della laurea. Infatti il solo fatto di essere già stati all’università o in una sala dal concerto e aver partecipato alle attività di quel luogo rende più familiare il contesto e più accessibile l’idea stessa di poterci tornare in futuro. Il programma musicale delle conferenze concerto è pensato sempre a misura dei ragazzi e, come per i concerti nelle scuole, viene concordato assieme ai musicisti. La formula prevede tre incontri mattutini in Aula Magna, in genere presentati tra ottobre e dicembre, in cui artisti, che spesso ritroviamo sul palco della stagione ordinaria, illustrano ai ragazzi la loro musica, il loro percorso e i loro strumenti. Le conferenze concerto hanno proposto negli anni il Bach di Angela Hewitt, le percussioni di Ars Ludi, il jazz di Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi e Danilo Rea, il pianoforte di Andrea Bacchetti, le chitarre di Arturo Tallini, gli ottoni e i fiati della Ials Jazz Big Band di Gianni Oddi e molti altri appuntamenti.
Dopo le note e le parole degli artisti la parola passa agli studenti che scrivono la loro recensione di uno o più incontri; i lavori migliori vengono poi premiati durante uno dei concerti finali della stagione, pubblicati a cura della IUC e distribuiti a tutto il pubblico. Durante la premiazione vengono inoltre regalati degli abbonamenti per l’intera stagione dell’anno seguente a tutta la famiglia (genitori ed eventuali fratelli) dei ragazzi premiati (che in genere sono da quattro a sei). Il giovane o la giovane vincitore/trice quindi potranno venire ad assistere gratuitamente, assieme alla propria famiglia, ai concerti della IUC. Questo passaggio dalla scuola alla famiglia è molto importante perché è il ragazzo stesso, in questo caso, ad invogliare la famiglia verso un’attività culturale che ha conosciuto tramite la scuola. Il giovane si sente parte attiva della serata e contemporaneamente, svolgendo un’attività culturale insieme ai propri genitori e fratelli, la musica comincia a diventare un’esperienza ancora più familiare ed importante per lui e ad entrare nelle abitudini non solo della scuola ma della propria famiglia.
Il concerto di premiazione finale è inoltre un momento unico per tutti i ragazzi delle scuole: assistendo alla premiazione dei compagni durante uno dei concerti serali della stagione, entrano a pieno titolo nel pubblico ordinario (ed oseremmo dire anche “straordinario”!) della IUC.

Ecco il programma della 74a Stagione 2019-20:

Mercoledì 30 ottobre 2019 ore 11.00
Roberto Prosseda
pianoforte
In chat con Beethoven
In occasione del 250° anniversario dalla nascita di Ludwig van Beethoven, il pianista Roberto Prosseda ci propone un progetto appositamente pensato per i più giovani: due imperdibili appuntamenti indipendenti tra loro (30 ottobre e 11 marzo) che giocando con gli odierni mezzi di comunicazione ci faranno conoscere la musica e la magnetica personalità del grande compositore tedesco.
Questo primo concerto presenta un Beethoven al passo con i tempi che risponderà alle domande via chat portandoci a scoprire una delle sue opere più celebri, la Sonata Al chiaro di luna.

Studenti biglietto euro 3 – Professori accompagnatori biglietto omaggio – Genitori accompagnatori biglietto euro 5

Martedì 3 dicembre 2019 ore 11.00
Robert McDuffie
violino
Ensemble laBarocca
Ruben Jais
direttore
Le Quattro Stagioni
Vivaldi Le Quattro Stagioni

L’Ensemble laBarocca diretta da Ruben Jais e con un interprete d’eccezione, il violinista americano Robert McDuffie, ci propongono una delle pagine più celebri del compositore e violinista Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni. Allegri trilli e seducenti armonie allusive raccontano in musica il trascorrere del tempo, come il titolo della raccolta suggerisce. Si tratta, infatti, di quattro concerti ispirati ciascuno ad una stagione dell’anno e scritti sulla scorta di altrettanti sonetti di autore ignoto che così bene si sposano con la musica del compositore veneziano tanto da diventare emblema dei primi esempi di musica descrittiva.

Sudenti biglietto euro 3 – Professori accompagnatori biglietto omaggio – Genitori accompagnatori biglietto euro 5

Martedì 11 febbraio 2020 ore 11.00
Gian Marco Ciampa
chitarra
Orchestra Giovanile di Roma
Vincenzo Di Benedetto
direttore
L’Italia attraverso i secoli: da Vivaldi al Novecento
Vivaldi, Rossini, Castelnuovo-Tedesco, Morricone
L’Orchestra Giovanile di Roma e il giovane talentuoso chitarrista Gian Marco Ciampa, ci accompagnano in un viaggio sonoro attraverso i secoli che racconta la storia di una nazione che nella musica ha trovato un importante elemento di identità culturale. Pagine ben conosciute e preziose perle musicali di raro ascolto: dal barocco di Vivaldi alle musiche da Oscar di Ennio Morricone, passando per l’allegra ironia di Rossini, fino alla sorprendente musica del Novecento italiano di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Studenti biglietto euro 3 – Professori accompagnatori biglietto omaggio – Genitori accompagnatori biglietto euro 5

Mercoledì 11 marzo 2020 ore 11.00
Roberto Prosseda
pianoforte
Videochiamata con Beethoven
Come avrebbero utilizzato gli smartphone, le nuove tecnologie e i social i grandi artisti del passato? Roberto Prosseda continua a intervistare Ludwig van Beethoven, e dopo l’inconsueta chat del primo appuntamento (30 ottobre 2019) avremo il piacere di parlare in videochiamata con il musicista tedesco. Grazie ad un misterioso collegamento “temporale”, la videochiamata con Beethoven ci permetterà di approfondire alcuni aspetti legati alla sua ultima Sonata per pianoforte op. 111 e alle Bagatelle op. 126, e sarà lo stesso autore a parlarcene!

Studenti biglietto euro 3 – Professori accompagnatori biglietto omaggio – Genitori accompagnatori biglietto euro 5

Piccoli critici crescono!

Anche quest’anno gli studenti potranno scrivere una recensione sui concerti, e i lavori migliori saranno premiati con un abbonamento per la stagione successiva.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Le scuole potranno partecipare alle conferenze concerto previa prenotazione

Per info e prenotazioni: Isabella Pagliano Tajani (h. 10 – 13)
email: iuc@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

I programmi potranno subire variazioni