La celebre ouverture del Don Giovanni mozartiano aprirà il concerto nel
quale, a fianco dell'Orchestra di Padova e del Veneto, suoneranno due
pluripremiati solisti, uno al pianoforte e l'altro al violino. Si tratta
di Pietro De Maria, impegnato negli ultimi anni nell'incisione dell'
integrale pianistica dell'opera di Chopin, e di Alexander Janiczek,
salisburghese, che - oltre a suonare il violino - dirigerà l'orchestra. E se De Maria, interprete già noto al pubblico romano, darà prova di sé
nel difficile Concerto n. 1 in mi minore per pianoforte e orchestra op.
11 di Chopin, Janiczek, oltre che in veste di direttore, si esibirà
anche come solista, e, insieme a De Maria, eseguirà il Concerto in re
minore per violino, pianoforte e orchestra di Mendelssohn, opera di raro
ascolto, caratterizzata da una netta preminenza dell'elemento lirico su
quello virtuosistico. In tale occasione, potremo ascoltare il suono del
pregevole violino Stradivari "Baron Oppenheim" del 1716, messo a
disposizione dell'artista dalla Banca Nazionale Austriaca. L'Orchestra
di Padova e del Veneto, nei suoi quarantatre anni di attività, l'
Orchestra è stata guidata da grandi direttori ed ha annoverato
collaborazioni con i più apprezzati solisti del panorama concertistico
internazionale. Il concerto fa parte del progetto Musica e Musica,
realizzato con il sostegno della Regione Lazio Assessorato alla Cultura,
Sport e Turismo.