Sabato 7 febbraio ore 17.30 - Teatro Olimpico (p.zza Gentile da Fabriano)
MUMMENSCHANZ
3 x 11


Una enorme mano bianca decontestualizzata avvisa il pubblico che lo spettacolo sta per cominciare: nessun suono e nessuna voce sono presenti in questo spettacolo senza parole. Ma, mentre si seguono le evoluzioni di animali fantastici, di rotoli di carta igienica multicolori, di segmenti luminosi semoventi, di enormi bocche che paiono uscite da una clinica di chirurgia plastica, di un gruppo di finestre che girovagano di qua e di là, di una enorme patata che rotola sul pavimento, ci si rende conto di quanto sia potente il linguaggio non verbale dei Mummenschanz.

Mummenschanz significa più o meno mascherata; quando nel 1972 gli svizzeri Bernie Schürch e Andres Bossard, insieme alla italoamericana Floriana Frassetto fondarono il gruppo, l’idea era infatti di proporre una nuova forma di teatro passando attraverso l’immaginazione e il divertimento. Nonostante provenissero da esperienze diverse i tre concordarono su un punto: il loro teatro si sarebbe basato su un linguaggio non verbale attraverso il quale ingaggiare un dialogo senza parole con il pubblico di qualsiasi nazionalità. In tutto il mondo spettatori di ogni età seguono incantati le semplici storie quotidiane raccontate dai Mummenschanz con l’ausilio di maschere e sculture create usando materiali comuni – cartone, stoffa, sacchi di plastica pieni d’aria, gommapiuma – che si trasformano di volta in volta in figure antropomorfe e astratte. Lo spettacolo 3 x 11, che il gruppo sta portando in tutto il mondo, è una retrospettiva di alcuni dei migliori sketch prodotti in oltre trent’anni di attività.

Il primo grande successo di Mummenschanz è stato ottenuto al Festival di Avignone nel 1972, al quale sono succedute scritture in Europa e Nord America. Tra gli anni ’70 e ’80 il gruppo è stato in tournée in tutta Europa, Medio Oriente, Asia, Africa, Sud America e Australia; approdato a Broadway nel 1977 vi è rimasto per ben tre anni. Negli anni più recenti, in seguito alla morte di Andres Bossard, altri artisti hanno collaborato con i Mummenschanz, tra questi Pietro Montandon e Raffaella Mattioli, che insieme al direttore tecnico Ueli Riegg, sono nel cast di 3 x 11.


Per gli abbonati IUC:
A partire dal 20 gennaio, presso il Teatro Olimpico (p.zza Gentile da Fabriano, 17) gli abbonati dei Cicli Intera Stagione, Calliope e Minerva potranno ritirare il segnaposto (1 euro) presentando l'abbonamento alla biglietteria. (orario 11.00 - 19.00)

Biglietti:
Interi: euro 35.00-29.50-27.50 (under 26 euro 8.00)
Biglietteria: Teatro Olimpico -P.Gentile da Fabriano 17 - orario 10-19
tel. 06.32.65.991

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