Sabato 31 gennaio ore 17.30
Delitiae Musicae
Till Fellner , pianoforte

Lo scorso ottobre abbiamo assistito al primo dei sette concerti in cui il pianista austriaco Till Fellner, classe 1972, esegue il ciclo integrale delle 32 Sonate di Beethoven. Siamo ora giunti al secondo appuntamento, realizzato nell'ambito della Rassegna Delitiae Musicae con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione. È superfluo ribadire le ottime qualità musicali di tale interprete, dal momento che questo giovane pianista, allievo di Alfred Brendel, è stato diverse volte ospite della IUC. Proprio il suo maestro, tra il novembre e il dicembre del 1970, fu protagonista, in questa stessa sala, di una memorabile integrale beethoveniana.

Nel corso della serata saranno eseguite le tre Sonate op. 2, composte nel 1795 e dedicate ad Haydn. Una dedica significativa e dovuta nei confronti di uno dei massimi esponenti della musica del Settecento viennese, autorevole figura di riferimento per il giovane Beethoven e punto di partenza per la ricerca e la conquista di uno stile, una forma e una sensibilità nuova, elementi che già traspaiono, anche se allo stato primordiale, in queste prime sonate. Verrà poi eseguita la celebre Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata”, opera che, nei suoi tre movimenti, alterna momenti di esuberanza e inquietudine ad episodi di dolcezza e cantabilità estrema. Il titolo della Sonata non è originale dell’autore, ma dato dall’editore Cranz nel 1807. La consuetudine di pubblicare all’epoca opere musicali con titoli piuttosto ridondanti e di sicuro effetto, aveva uno scopo puramente commerciale: attirare l’attenzione del pubblico e, di conseguenza, invogliare l’acquisto dello spartito.