Notte sufi gnawa (Marocco)
Lila - cerimonia rituale trance in onore dell’Iman
Sheikh Boulila (Maestro Sufi della Notte)
Exotica di Mauricio Kagel
Musiche eseguite da
Confraternita Gnawa Issawa di Casablanca
Kiki Dellisanti, Gregorio Di Trapani, Luca Congedo, Roberto Pellegrini,
Gianluca Ruggeri, Fulvia Ricevuto
percussioni
Tonino Battista
direttore
Una coproduzione
Istituzione Universitaria dei Concerti- Fondazione Musica per Roma
Gong balinese, birimbao, pendeiro, marimba, congas, tromba marocchina, corno di elefante, koto, balaphone, zoccoli di cavallo, tablas, flauto di bambù, kalimba, djembè… Sono soltanto alcuni dei circa duecento strumenti “non europei” che costituiscono lo strumentario immaginifico, eccessivo, esuberante, eppure concretissimo, di una delle opere più trasgressive, anti accademiche e “ipnotiche” del secondo Novecento: Exotica (1971), il capolavoro del “teatro strumentale” di Mauricio Kagel.
“Più che in qualsiasi altra mia opera – scrive il compositore argentino scomparso nel settembre del 2008 – l’espansione radicale della strumentazione è elevato a principio estetico. Le fonti sonore vengono dai quattro continenti e prevedono l’uso di strumenti che la musica d’arte occidentale non ha quasi mai conosciuto”.
I diversi “movimenti” in cui il rito laico di Exotica è scandito, si alterneranno, nel corso del concerto, alla cerimonia rituale celebrata dalla Confraternita Gnawa Issawa di Casablanca, depositaria dell’antica cultura musicale degli schiavi sub sahariani emigrati nel Nord Africa: i cantori e i musicisti marocchini attenderanno gli spettatori nel Foyer dell’Auditorium e li condurranno poi al centro uno di uno spazio rituale in cui il passato e il presente, il sacro e il profano, il colto e il popolare disegneranno un cerchio perfetto.”
Il concerto è realizzato nell’ambito della rassegna Contemporanea
Mauricio Kagel nasce nel 1931 a Buenos Aires. Dopo aver compiuto gli studi (ha studiato tra l’altro con Alberto Ginastera e con Jorge Luis Borges), fonda nel 1954 l’Orchestra del Teatro Colon. Nel 1957 si trasferisce in Germania dove è docente ai celebri corsi di Darmstadt. Scompare nel settembre 2008. Fantasia, umorismo e originalità sono le caratteristiche principali delle sue opere. Kagel è diventato uno dei principali autori del teatro musicale contemporaneo. Nel corso della sua vita ha diretto molte sue opere, sia come regista che come produttore dei suoi film e dei suoi programmi radiofonici. Ha ricevuto numerose onorificenze e riconoscimenti. Una delle sue ultime apparizioni, con concerti e prove aperte al pubblico, è del luglio del 2006 in occasione del suo 75° compleanno presso il Teatro Colon di Buenos Aires.
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