Programma
Corelli
Concerto grosso op. 6 n. 8 "fatto per la Notte di Natale"
Strozzi
Lagrime mie
Geminiani
Concerto grosso n. 12 "La Follia" (dall’op. 5 n. 12 di A. Corelli)
Monteverdi
Vi ricorda o boschi ombrosi (da L'Orfeo)
Purcell
Chaconne (da The Fairy Queen)
When I am laid in earth (Lamento di Didone da Dido and Æneas)
Martini
Concerto a quattro pieno in re maggiore
Monteverdi
Combattimento di Tancredi e Clorinda
Musica del periodo barocco con il soprano Anna Caterina Antonacci e l'orchestra dell'Accademia degli Astrusi
diretta da Federico Ferri.
Anna Caterina Antonacci ha cantato con i principali direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Riccardo Chailly,
William Christie, Sir Andrew Davis, Sir John Eliot Gardiner, René Jacobs, Sir Charles Mackerras, Riccardo Muti.
Negli ultimi anni è stata monopolizzata dai maggiori teatri d'opera del mondo e in particolare da quelli francesi -
non per caso è Chevalier de l'Ordre National de la Légion d'honneur - e non sono state frequenti le sue apparizioni in Italia.
Grande protagonista della scena lirica, la Antonacci è interprete insuperabile di molti personaggi del mito e della storia antica messi
in musica da Monteverdi (Orfeo e Poppea), Purcell (Didone), Gluck (Alceste), Cherubini (Medea), Rossini
(Ermione), Berlioz (Cassandra e Cleopatra).
La sua statura di tragèdienne si esalterà al confronto con gli affetti barocchi di Barbara Strozzi (Lagrime mie) e Henry Purcell
(il lamento di Didone da Dido and Aeneas). Al centro del concerto due ampia pagine di Claudio Monteverdi, del quale la Antonacci
interpreterà una famosa scena dell'Orfeo (la gioiosa canzone Vi ricorda o boschi ombrosi) e una pagina ancor più famosa ed estremamente
patetica e drammatica, il Combattimento di Tancredi e Clorinda, in una singolare versione in cui il soprano ferrarese
interpreterà tutti e tre i ruoli, ovvero il Testo, Clorinda e Tancredi: una performance resa possibile solo dalla sua magnetica intensità
espressiva, sorretta da una voce dal timbro inconfondibile, denso e caldo.
Il Combattimento di Tancredi e Clorinda mette in musica uno degli episodi più famosi della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso
ed è qualcosa di mezzo tra un madrigale e un particolarissimo tipo di teatro musicale: Monteverdi stesso aveva risolto in anticipo
la questione parlando di "madrigali e altri generi di canti", con sovrana indifferenza verso ogni confine tra le varie forme di musica.
Dunque non è possibile dire a quale genere musicale appartiene il Combattimento, ma sicuramente è uno dei più emozionanti
capolavori di tutta la storia della musica.
Accanto all'Antonacci suona l'Accademia degli Astrusi, diretta da Federico Ferri, che in poco tempo è entrato a far parte del ristretto
numero dei gruppi strumentali italiani che per teatralità, estro e sensualità del suono sono internazionalmente considerati gli
interpreti per eccellenza della musica barocca. È gia stata invitata ad esibirsi in festival e sale da concerto di grande prestigio,
da Londra a Berlino.
Per il 2012 sono previsti il ritorno alla Wigmore Hall di Londra e concerti nell’ambito di rassegne quali
Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Firenze, Unesco Days di Gand e Festival di Santander.
Alle pagine in cui accompagna la Antonacci l'Accademia degli Astrusi alterna il Concerto grosso "per la Notte di Natale"
di Arcangelo Corelli e il Concerto grosso n. 12 "La Follia", di Francesco Geminiani ricavato a sua volta da una
precedente Sonata di Corelli: sono due tra i più famosi brani di musica strumentale del Settecento italiano,che ebbero una notorietà
immensa in tutta l'Europa. Inoltre la Chaconne dalla semi-opera The Fairy Queen di Henry Purcell e il Concerto
a quattro pieno in re maggiore di Giovanni Battista Martini, compositore e teorico bolognese del Settecento da cui anche
Mozart prese lezioni e di cui ora l'Accademia degli Astrusi ripropone la musica dopo oltre due secoli di quasi totale oblio.
Biglietti:
Interi: I settore euro 30 - II settore euro 25 - III settore e Galleria euro 20
Ridotti:I settore euro 24 - II settore euro 20 - III settore e Galleria euro 16.
Giovani fino a 30 anni, 8 euro - Giovani fino a 14 anni, 4 euro