Classica al Tramonto

La IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti presenta “Classica al tramonto” all’interno di “Parterre – Farnesina Social Garden”, in collaborazione con Arte2o Eventi.

Tutti gli appuntamenti di questa manifestazione si svolgono nello spazio verde di circa 3000 mq in via Antonino di San Giuliano, in zona Farnesina, tra lo stadio Olimpico e Ponte Milvio.
Classica al tramonto” consiste in quattro concerti nei martedì di luglio, con inizio alle 20.30. A partire dalle 18.00 si potrà prendere un aperitivo nel verde in attesa del concerto.
Dopo i concerti, le serate proseguiranno con uno spettacolo teatrale.

Il primo concerto si svolgerà martedì 3 luglio ed avrà come protagonista il Roma New Brass, un ensemble di ottoni, nella classica formazione del quintetto (2 trombe, trombone, corno, basso tuba) però con l’aggiunta delle percussioni. I membri dell’ensemble sono Domenico Agostini e Davide Gattafoni alle trombe, Gianmarco Lombardozzi al trombone, Stefano Berluti al corno, Simone Lanzi alla tuba e Matteo Rossi ai timpani e percussioni.
Oltre ai classici capisaldi del repertorio da camera per ottoni in originale e in trascrizione, il Roma New Brass ha nel suo repertorio trascrizioni di musica sinfonica di autori come Beethoven, Dvorak, Mahler, Brahms, Wagner ed altri ancora. Il Roma New Brass offre anche un intero repertorio di musica da film di Zimmer, Williams, Morricone, Silvestri ed altri, in arrangiamenti nuovi e travolgenti.
Il loro concerto si aprirà con un capolavoro della musica sinfonica dell’Ottocento, Così parlò Zarathustra di Richard Strauss, che è diventato anche una famosissima musica da film per l’utilizzazione che ne ha fatto Stanley Kubrick in 2001: Odissea nello spazio. E si chiude con West Side Story di Leonard Bernstein, un musical che è diventato anch’esso un film, con la regia di Jerome Robbins e Robert Wise. Tra Strauss e Bernstein altri popolarissimi capolavori della classica: l’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Rossini, la Fuga in sol minore di Bach, il primo movimento della Sinfonia n. 5 di Beethoven (le cui note iniziali durante la seconda guerra mondiale erano la sigla delle trasmissioni di Radio Londra dedicate alle popolazioni dei paesi occupati dei nazisti) e “Oh fortuna”, che apre e chiude una delle composizioni più popolari del Novecento, i Carmina burana di Orff.
“Classica al tramonto” prosegue martedì 10 luglio con il Quartetto Eos, vincitore del premio Farulli, destinato al miglior gruppo giovanile nell’ambito del prestigioso premio Abbiati della critica musicale italiana (musiche di Mozart, Webern e Beethoven).
Il 17 luglio Luca Sanzò alla viola e Maurizio Paciariello al pianoforte eseguiranno brani di Nino Rota, Schumann e Schubert.
L’ultimo concerto, il 24 luglio con Pietro Roffi alla fisarmonica e Alessandro Stella al pianoforte, è dedicato al nuevo tango di Astor Piazzolla, con brani famosissimi come Oblivion, Las cuatro estaciones porteñas, Adiós Nonino, Libertango e altri ancora.

I biglietti sono acquistabili al prezzo di 7 euro (interi) e 5 e 2 euro (ridotti) direttamente in loco la sera del concerto a partire dalle 18.00.