Gilles Apap

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Sabato 12 dicembre 2015 ore 17.30
Gilles Apap violino
& The Colors of Invention
Ludovit Kovac cimbalom
Myriam Lafargue fisarmonica
Philippe Noharet contrabbasso

Sans Orchestre

 

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Programma
Kreisler Preludio e Allegro (nello stile di Pugnani)
de Falla Danza spagnola da La Vida Breve
Ravel Le Tombeau de Couperin
(Prélude – Forlane – Menuet – Rigaudon)
Vivaldi da Le Quattro Stagioni, I movimento “La Primavera”
***
Prokof’ev Marcia da L’amour aux trois oranges
Stravinsky Berceuse da L’uccello di fuoco
Mozart Adagio e Rondò, K 261/273
Ravel Tzigane
Musiche dalle tradizioni bluegrass, gitana, klezmer, irlandese, scozzese, bretone, rumena intercaleranno i brani in programma.

Debutto romano per il violinista francese d’origine algerina Gilles Apap e il suo gruppo The Colors of Invention, formato da cimbalom, fisarmonica e contrabbasso. Definito dal grande e ormai leggendario virtuoso Yehudi Menuhin “Il vero violinista per il ventunesimo secolo”, Apap è un musicista di grande rigore esecutivo e al tempo stesso popolare, tra i più cliccati sul web. Passa senza sforzo dal repertorio classico, che esegue alla perfezione, a stili di musica diversissimi, dal country americano alla musica gitana e alle suggestioni irlandesi e indiane, coerente con il suo credo musicale: “all music is created equal”. Ha annunciato che all’Aula Magna suonerà Kreisler, De Falla, Mozart, Prokof’ev, Stravinsky, Ravel e musica tradizionale bluegrass, gitana, klezmer, irlandese e scozzese, alternando e mescolando il classico e il popolare. Ma il programma annunciato è soggetto a variazioni, perché Apap improvvisa sul momento in base al rapporto che si crea col pubblico!