Paolo Fresu – Omar Sosa

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Martedì 3 novembre 2015 ore 20.30
Paolo Fresu tromba
Omar Sosa pianoforte
Alma

 

 

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Energia ma anche poesia e spiritualità, sono questi i termini più adatti per identificare l’incontro musicale tra Paolo Fresu e Omar Sosa, che gettano un ponte tra il Mediterraneo e Cuba, riprendendo il loro progetto Alma, concretizzatosi anche in un cd. E se Fresu è ormai quell’importante icona della musica contemporanea che tutti conoscono e riconoscono, sarà per molti ascoltatori italiani un incontro sorprendente quello con Sosa, musicista sempre più stimolante, che allarga sempre più i propri orizzonti. In un tempo in cui il mondo che predilige identificare la musica con un’etichetta, ciò che effettivamente viene da loro posto all’attenzione è l’ideale, sebbene apparentemente improbabile, fil rouge che riesce a unire Caraibi e Mediterraneo, Cuba e Italia. Il risultato è “Alma”, in cui i due musicisti propongono molteplici stilemi e creano una musica ricca di chiaroscuri, che tiene in intelligente equilibrio la tecnica e i valori spirituali.
Paolo Fresu ha iniziato lo studio dello strumento all’età di 11 anni nella banda musicale di Berchidda, suo paese natale, per poi arrivare a suonare in ogni continente con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi ternt’anni. Ha registrato più di trecentocinquanta dischi, di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership e gli altri con collaborazioni internazionali per etichette francesi, tedesche, giapponesi, spagnole, olandesi, svizzere, canadesi e greche. Lavora spesso in progetti ‘misti’ di jazz-musica etnica, world music, musica contemporanea, musica leggera, musica antica, collaborando tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, O. Vanoni, Alice, T. Gurtu, G. Schüller, Negramaro, Stadio. Oggi vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna ed è attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, pressoché in ogni parte del globo, e in diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali.
Omar Sosa, nato nel 1965 a Camagüey, a Cuba, ha cominciato a studiare musica a otto anni al conservatorio municipale, dove ha ricevuto una formazione accademica in composizione, armonia e strumentazione. Molto presto ha iniziato a suonare in contesti molto vari, scoprendo il jazz, il pop, il funk, oltre alla musica cubana tradizionale. Ma il genere che lo affascina maggiormente è il jazz: sente che è più di una musica, una vera filosofia di vita, una scuola di libertà. Nel 1993 emigra in Ecuador e nel 1995 si trasferisce in California, ma trascorre molto tempo in Europa. Si afferma come leader del jazz ibrido, aperto ai ritmi latini e afro-americani di tutto il Nuovo Mondo, ma anche a quelli dell’Africa del Nord, ai canti berberi e al rap. È considerato un simbolo dello scambio artistico universale, un poliglotta musicale che unisce i continenti, tra utopia e realtà.

Biglietti: da 15€ a 20€ (più prevendita)
Giovani under 30: 8€, Giovani under 18: 5€