Una serata con Ennio Morricone

Data / Ora
21/10/2017 ore 17:30
Luogo
Aula Magna Sapienza
Ciclo

Una serata con Ennio Morricone
Duo pianistico Canino-Ballista
Ruben Rigillo voce
Marco Serino violino
Antonella Marotta mezzosoprano
Orchestra Roma Sinfonietta
Gabriele Bonolis direttore

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Morricone
Quattro anacoluti per A.V.
Morricone
Se questo è un uomo per voce recitante, violino, mezzosoprano e archi, testo di Primo Levi
Morricone Varianti per 2 pianoforti e archi*
Petrassi Introduzione e Allegro per violino e archi
Petrassi Quarto concerto per orchestra d’archi

* prima esecuzione romana

Da molti anni Ennio Morricone è profondamente legato alla IUC, di cui non soltanto è uno dei quattro consiglieri artistici ma è anche stato ospite sia come compositore che come direttore d’orchestra.

Non tutti sanno che in Morricone convivono l’autore di innumerevoli musiche da film, che gli hanno dato la fama a livello planetario, e il compositore di partiture destinate alle sale da concerto, scritte nel sofisticato stile contemporaneo appreso alla scuola di Petrassi e sviluppato in esperienze d’avanguardia come il Gruppo d’Improvvisazione Nuova Consonanza. Sono due Morricone diversi ma non inconciliabili, perché c’è un continuo scambio di esperienze tra l’uno e l’altro.

Morricone stesso ha scelto il programma di questa serata, proponendo tre delle sue musiche da concerto più significative. La prima è Se questo è un uomo su testo di Primo Levi, con la voce recitante di Ruben Rigillo, il violinista Marco Serino e la mezzosoprano Antonella Marotta. Seguono i Quattro anacoluti per A.V.: il nome nascosto sotto queste due iniziali è quello di Antonio Vivaldi. Quindi, in prima esecuzione a Roma, le Varianti per due pianoforti e archi, dedicate a Bruno Canino e Antonio Ballista, che le suoneranno anche in questa occasione: superfluo tessere ancora una volta gli elogi di questo duo pianistico che dura da più di cinquant’anni e che è una parte della storia della musica dell’ultimo mezzo secolo.

Inoltre Morricone ha voluto che si rendesse omaggio al suo maestro Goffredo Petrassi, grande protagonista della musica italiana del Novecento, di cui saranno eseguiti Introduzione e Allegro per violino e archi e il Quarto concerto per orchestra d’archi.

Suona l’Orchestra Roma Sinfonietta, nota come “l’orchestra di Morricone”, perché il Maestro l’ha diretta personalmente in innumerevoli concerti in tutto il mondo: ma questa volta lascerà la bacchetta a Gabriele Bonolis, un giovane molto stimato da Morricone, e che sta intraprendendo una brillante carriera internazionale.