Con l'attesissimo progetto del musicista spagnolo
Jordi Savall che presenta
I sei Concerti Brandeburghesi di Bach con il suo gruppo
Le concert des Nations si apre il 17 ottobre la 66ª Stagione della IUC. L'Istituzione, fedele alla propria linea ispiratrice, alterna interpreti di fama internazionale a giovani promesse, autori della tradizione classica (qualche volta riproposti in una chiave imprevedibile!) a musiche extra-colte. Ecco dunque
Viktoria Mullova, le sorelle
Labèque nella
Rhapsody in blue e
West Side Story, l'
Israel Camerata Jerusalem con
Roman Rabinovich, fresco vincitore del Premio Rubinstein,
Ton Koopman con Bach, il
Quartetto di Tokyo,
Lonquich e
Lucchesini,
Sonia Bergamasco in una serata dedicata ai sodalizi Chopin/Sand e Schumann/Wieck, l'opera
For You su libretto di
Ian McEwan, un omaggio jazzistico a
Truffaut, e ancora
Peppe Servillo, una coloratissima
Misa Criolla dall'Argentina e per finire il duo
Igudesman e Joo con l'esilarente
A little nightmare music.